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La gioia non è una stazione verso la quale
viaggiare, ma il modo di viaggiare. (M. Lee Rubeck)
Quando la tua gioia o il tuo dolore diventano
grandi, il mondo diventa piccolo. (K. Gibran)
La gioia si fonda sulla serena fiducia che il
bene è destinato a prevalere. (H. Keller)
Quando la porta della gioia si chiude, subito
se ne apre un'altra; ma speso rimaniamo incantati a guardare la
porta chiusa, e non ci accorgiamo di quella che ci è stata aperta.
(H. Keller)
Quanto più a fondo scava il dolore nel nostro essere, tanta
più gioia potrete contenere. (K. Gibran)
In ogni gioia profonda c'è sempre un sentimento
di gratitudine. (M. von Eber)
Un momento di gioia ci prende sempre di sorpresa.
Non siamo noi ad afferrarlo, ma è lui ad afferrare noi. (A.
Montaigne)
Quando si fa del bene bisogna farlo con gioia.
(Talmud)
La lezione più importante che l'uomo possa imparare in vita sua
non è che nel mondo esiste il dolore, ma che dipende da noi trarne
profitto, che ci è consentito di trasformarlo in gioia.
(R. Tagore)
E' lieto soltanto chi può dare. (W. Goethe)
In ogni gioia c'è questo di splendido: che arriva
immeritata, e non si può mai comperare. (H. Hesse)
Se il dolore lo condividi con altri, il suo peso diminuisce. S
invece spartisci la gioia, questa aumenta a tal
punto che minaccia di straripare. (T. Bello)
Io dormivo e sognavo che la vita non era che gioia.
Mi svegliai e vidi che la vita non era che servizio. Io ho servito
e ho visto che il servizio era la gioia. (Tagore)
Siate felici di vivere, perchè la vita vi offre
l'occasione di amare e lavorare e giocare e contemplare le stelle.
(H. van Dyke)
Vivere è aiutare a vivere. Bisogna creare altra felicità
per essere felici. (R. Follerau)
Nulla è più difficile che condurre un uomo alla
propria felicità. (H. Hesse)
Il dolore è il contrario della felicità.
Ma la felicità non è il contrario
del dolore. (S. Weil)
Per sapere quanta felicità una persona
può ricevere nella vita, basta sapere quanto è capace
di darne. (A. Schopenhauer)
Non possiamo mai essere realmente felici se non
nella felicità degli altri. (Abbè
Piere)
Il segreto della felicità non sta nel
far sempre ciò che si vuole, ma nel volere sempre ciò
che si fa. (L. Tolstoj)
La felicità è fatta per essere
condivisa. (J Racine)
La felicità che diventa "grazie" è la migliore
riconoscenza. (G. E. Lessino)
Felicità significa anche conoscere e amare
i propri limiti. (R. Rolland)
Non si è mai troppo giovani nè troppo vecchi per conoscere la
felicità. (Epicureo)
Quello che c'è di bello nella vita è sempre un segreto... è lì
che si va a nascondere la felicità. (A. Baricco)
Il modo migliore per stare allegri è cercare
di rallegrare qualcun altro. (M. Twain)
Non permettere mai che qualcuno venga a te e vada via senza essere
migliore e più contento. (Madre Teresa)
Un sorriso, se non offende, ne fa sempre nascere un altro. (R.
Walzer)
Chi non sa piangere senza ritegno, non sa neanche ridere.
(G. Meir)
Il senso dell'umorismo non è che il buon senso che
danza. (H. James)
Un giorno senza sorriso è un giorno perso.
(C. Chaplin)
Il sorriso è la distanza più breve
tra due persone. (V. Borge)
La più grande felicità è conoscere le
cause dell'infelicità. (F. Dostoevskij)
La felicità è la poesia della donna.
(H. de Balzac)
La felicità suprema del pensatore è sondare
il sondabile e venerare in pace l'insondabile. (J. W. Goethe)
La felicità è come la verità: non
la si ha, ci si è. L'unico rapporto tra coscienza e felicità
è la gratitudine. (T. Adorno)
L'infelicità dell'uomo, credo, viene dalla
sua grandezza; perchè v'è in lui un Infinito
che non può del tutto seppellire sotto il Finito. (T. Carlyle)
La più grande felicità è conoscere le
cause dell'infelicità. (F. Dostoevskij)
La vera felicità costa poco; se è
cara non è di buona qualità. (F. R. de Chateubriand)
Si è felici solo quando si crede di esserlo.
(T. Corbeille)
Un uomo infelice è sempre preparato. (G. Greene)
I popoli e i singoli uomini sono tanto migliori quanto più
allegri, e meritano il cielo se sanno goderselo. (J. Paul)
Solo è allegro chi può dare. (Goethe)
La beatitudine è l'accesso a un punto di vista
che unifica l'universo. (A. de S. Exupery)
Non v'è colpa più grande dello scontento.
(Lao Tzu)
V'è nella sensualità una sorta di allegria
cosmica. (J. Giono)
La più perduta delle giornate è quella in cui non
si è riso. (N. de Chamfort)
La tristezza è soltanto malattia e come malattia va sopportata,
senza tanti ragionamenti e ragioni. (Alain)
Ogni più lieto giorno di nostra età primo
s'invola. (Leopardi)
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